L'ultimo Samurai

scritto da Italo Rapacciuolo
Scritto 15 ore fa • Pubblicato 6 ore fa • Revisionato 6 ore fa
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Autore del testo Italo Rapacciuolo

Testo: L'ultimo Samurai
di Italo Rapacciuolo

Ero surreale, falco con quattro
ali e due teste, volavo
sulle pieghe dell'anima
a due passi dagli abissi
sulle sponde e le onde,
ero strano un quadrumano
con tre occhi e dei balocchi
a forma di vita.
Adesso sono l'ultimo dei
Samurai, cerco la giustizia
combatto contro l'intolleranza
l'ipocrisia, farò harakiri
un giorno, attraverserò
il mio ventre col tuo pugnale
d'amore.
Ero metafisico quasi un
angelo caduto, un caldo abbraccio
per chi ne ha bisogno,
ero un cane da compagnia
giocavo coi tuoi passi, vivevo
senza prassi.
Ora sono un Samurai con
la sua katana e la forza
divina che mi sorregge, ero
un fuorilegge, adesso lotto
per sopravvivere, ce la farò
ad attraversare col mio cavallo
imbizzarrito l'ultimo vagito
di chi ancora cerca di capire
un senso, un mite ti penso.





L'ultimo Samurai testo di Italo Rapacciuolo
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